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Quando metti in vendita un immobile, 3 sono le situazioni che possono presentarsi:

  1. l’immobile viene venduto nel giro di poco tempo;
  2. non ricevi abbastanza richieste di visita;
  3. ricevi molte richieste di visita, ma nessuna offerta.

Se stai leggendo questo articolo, sicuramente ti riconoscerai nella seconda o terza opzione. Beh, lascia che ti aiuti con qualche consiglio semplice e pratico.

Partendo dal presupposto che per vendere un immobile è necessario tenere in considerazione molte variabili, analizziamo le due situazioni ed individuiamo le problematiche più comuni.

HAI MESSO IN VENDITA IL TUO IMMOBILE, MA NON RICEVI RICHIESTE DI VISITA

Se hai messo in vendita il tuo immobile da qualche mese, ma ancora non hai ricevuto alcuna richiesta di visita da parte di potenziali acquirenti, sicuramente l’offerta non ha il giusto appeal o non è comunicata ottimamente.

Mi spiego meglio: se nessuno vuole comprare il tuo immobile, ancor prima di averlo visto, probabilmente è opportuno rivedere annunci, prezzo ed estetica degli interni:

1. ANNUNCIO NON PERFORMANTE.

3 motivi principali:

  • Foto poco accattivanti, fatte da angolazioni sbagliate e con poca luce.
  • Carenza di informazioni, utili a capire le peculiarità dell’immobile.
  • Messaggio troppo aggressivo, antipatico, presuntuoso.
  • Assenza di informazioni circa la planimetria o i mq.

2. PREZZO TROPPO ALTO.

Questa è la risposta che un venditore non vorrebbe mai sentirsi dire, ma che 7 volte su 10 risulta essere l’unica plausibile, ahimè.

Parti dal presupposto che il compratore non è stupido ed ha a disposizione una miriade di strumenti, tra cui internet, per scoprire facilmente se ci sono case con le stesse caratteristiche, ma ad un prezzo più basso, nella tua stessa zona.

Con delle semplici ricerche, l’acquirente sarà in grado di confrontare prezzi e peculiarità di tutti gli immobili di suo interesse e con caratteristiche simili, e scegliere poi l’offerta più vantaggiosa.

Qualora il compratore trovasse un appartamento della stessa metratura, situato nella stessa zona, ma con €40.000 di meno sul prezzo, perché dovrebbe essere interessato al tuo?

3. ASPETTO DELL’IMMOBILE.

Al di là del fatto che, una volta acquistato l’immobile, sarà il nuovo proprietario a sistemarlo ed abbellirlo a suo piacimento, esistono dei fattori determinanti che lo rendono più o meno appealing agli occhi del compratore e che incidono sul conseguente acquisto o meno.

In fondo, scegliere la casa in cui abitare è come innamorarsi e la visita all’immobile deve essere considerata come il primo appuntamento.

Osserva la tua casa ed individua eventuali mobili vecchi, che rendono gli spazi angusti e attempati, la presenza di cianfrusaglie inutili, che non fanno altro che limitare ulteriormente lo spazio, e colori troppo sgargianti e personalizzanti, che potrebbero non far percepire la bellezza dell’ambiente.

Controlla lo stato delle pareti: se ci sono muri sporchi, macchiati o se c’è odore di fumo è il caso di tinteggiare e pulire le tende. In questo modo il compratore, una volta entrato in casa, avrà la sensazione di essere accolto in un ambiente pulito e luminoso.

AVETE TANTE VISITE, MA NESSUNA OFFERTA

Se invece l’annuncio funziona, il prezzo è quello giusto e l’ambiente sembra rispecchiare i canoni estetici degli acquirenti, i motivi per cui non si arriva alla vendita possono essere i seguenti:

1. Il cliente ha riscontrato delle problematiche durante la visita. Come risolvere questo problema? Se vedete il compratore indeciso, titubante o pensieroso, cercate di ricevere feedback da parte sua, chiedendo cos’è che non va e che tipo di problematica ha riscontrato. In questo modo potrai individuare i punti di debolezza del tuo immobile e, se possibile, correre ai ripari in modo più consapevole. Mi raccomando, non esagerare con le domande. Ricorda che la visita dell’immobile deve trasmettere serenità all’acquirente, che è libero di scegliere.

2. Le foto nell’annuncio superano di gran lunga la realtà.Se il tuo annuncio presenta delle foto troppo belle, fatte da un fotografo professionista che ha saputo cogliere il meglio dell’immobile, tralasciando completamente i difetti, è facile che il compratore connoterà una certa discrepanza tra annuncio e realtà e si sentirà imbrogliato.

3. Nell’annuncio non sono specificate alcune problematiche importanti. Se il tuo immobile è al quarto piano di un palazzo senza ascensore, se accanto vi sono i binari della ferrovia, etc. devi dichiararlo nell’annuncio, esplicitando che il prezzo della casa è stato abbassato a causa di tali problematiche. Probabilmente avrai meno visite, ma non perderai tempo a far vedere l’immobile ad acquirenti che, in ogni caso, non compreranno.

 

Il mio consiglio è quello di fare una prova, invitando un vostro amico (o persona che potrebbe rispecchiare il target a cui vi state rivolgendo) a visitare la casa e a fare delle considerazioni in merito, con obiettività e senza remore.

Non siate tirchi, offritegli un caffè, il pranzo o qualsiasi cosa, purché lo faccia con estrema sincerità ed imparzialità.

Bene, ora hai una panoramica esaustiva delle possibili problematiche che possono ostacolare la vendita del tuo immobile.

Rifletti sui punti indicati e sii sincero con te stesso: quale di questi casi ti riguarda? Una risposta onesta potrà svoltare la vendita del tuo immobile!

Per saperne di più circa seguimi sul mio canale YouTube!

A presto, Elisabetta